Nuovo Cinema Paradiso a Casoria

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Un parcheggio al posto del ‘Rossi’: costruito nel 1958, versa da anni in abbandono >>> Farà la fine del Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore: dopo trent’anni di abbandono il cinema Rossi di Casoria sarà abbattuto per far posto ad un parcheggio. Inaugurato nel 1958, portò nel paese le pellicole del grande cinema americano, e fu subito un successo.

«Il  primo film fu Incantesimo – ricorda Alfredo Pelella – e poi a seguire L’uomo che sapeva troppo e La donna che visse due volte, due capolavori del grande Alfred Hitchcock».

«L’anno dopo, quando uscì “Ben Hur”, fu necessario allestire le proiezioni nel cortile del un palazzo vicino – ricorda una signora, all’epoca bambina – e nella vecchie sale, nel Cinema Italia e nel SuperCinema».

Erano gli anni Sessanta e Casoria viveva il boom economico con le sue cento piccole e grandi industrie. «Nelle sale non passavano solo le prime visioni – dice Nicola, seduto su una panchina della piazza – ma anche i vecchi successi di Amedeo Nazzari, i grandi colossal americani; e per entrare bisognava fare ogni sera la fila». Il Rossi resistette al terremoto del 1980, e persino alle nuove norme di sicurezza che nel 1983, dopo la strage del cinema Statuto di Torino, costrinsero alla chiusura moltissime sale della provincia.

Un paio di anni dopo, però, i gestori (la signora Olga Rossi e i suoi figli) poterono non poterono nulla contro la crisi, e gettarono la spugna. La struttura fu così abbandonata, fino a divenire pericolante. Per recuperarla, non è mancata qualche petizione popolare che chiedeva di farne una sala per teatro e convegni, in una città che non ha mai avuto grandi centri di aggregazione. Ma il Comune non ci ha mai creduto, e comunque l’idea è stata poi superata quando nel 2004 è stato inaugurato il supermoderno complesso dell’Uci, con le sue undici sale. Il cinema Rossi è rimasto lì abbandonato a sé stesso. Ma ci resterà ancora per poco. Perché al suo posto, il Consiglio comunale di Casoria ha appena approvato una variante per la costruzione di un parcheggio multipiano.

da «La Repubblica» del 5 ottobre 2012

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