Archivi categoria: Cultura

L’inedito/ un cenno storico dell’ 800

Il 100esimo articolo di «Archivio Casoria» è dedicato ad un documento inedito della prima metà dell’800, il primo vero proprio “cenno storico di Casoria”, proveniente dalle “carte” dei Rocco di Torrepadula. In fondo all’articolo, troverete il link per visualizzare la pubblicazione in e-book sul sito web di ricerche academia.edu. Continua a leggere

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I Rocco/ Una famiglia di giuristi cattolici nella Napoli di metà ‘800

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Si è presentato venerdì 15 aprile 2016, presso la chiesa madre del complesso cimiteriale di Casoria-Arzano-Casavatore (che ne ha promosso la pubblicazione) il saggio breve a cura di Giuseppe Pesce e Ludovico Silvestri I Rocco: Una famiglia di giuristi cattolici nella Napoli di metà ‘800, che ricostruisce l’inedita storia di un’intera generazione familiare di giuristi napoletani: i quattro fratelli Giovanni, Niccola, Gennaro e Giuseppe Rocco, che a metà dell’Ottocento diedero un contributo fondamentale alla storia del diritto, oltre i confini di Napoli e dell’Italia. Continua a leggere

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I «Cisti» di Casoria: da un soprannome alle antichissime tracce osco-sannite della cultura campana

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Tra i soprannomi, ovvero i “contranomi” delle vecchie famiglie casoriane, mi ha sempre colpito quello dei cosiddetti Cisti, che indica una grande famiglia in cui confluiscono storicamente diversi nuclei, che fanno capo ai Ferrara e ai Russo. Questo curioso soprannome mi ha sempre fatto pensare ad uno dei primi documenti, del lontanissimo 1025, in cui una serie di terreni di Casoria venivano affidati ad un colono che si chiamava appunto Cicino Russo, ed abitava ad Arcopinto. Continua a leggere

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Casoria 1941-42: il card. Maglione, il futuro Paolo VI e i “semi” del Concilio

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Cosa c’entra Casoria con il Concilio “Vaticano II”? Non è facile da spiegare, eppure il più importante percorso di riforma della Chiesa, legato ai nomi di Giovanni XXIII e di Paolo VI, ha un singolare legame  con la cittadina alle porte di Napoli. Casoriano era il cardinale Luigi Maglione (1877-1944), Segretario di Stato di Pio XII, che periodicamente tornava “al paese”, dove la sua casa era inevitabilmente crocevia di incontri informali con diplomatici e prelati; e negli anni 1941-42 fu ospite di Maglione anche mons. Giovan Battista Montini, all’epoca suo stretto collaboratore, come “sostituto per gli affari ordinari”.  Continua a leggere

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Tra ‘800 e ‘900/ Pasquale Ferrara, lo scrittore (dimenticato) per l’infanzia

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Tra Ottocento e Novecento, ebbero un certo successo i libri di un autore casoriano, conosciuto in tutta Italia soprattutto per i suoi racconti per bambini. Si tratta del maestro elementare Pasquale Ferrara, classe 1863, che esordì al principio degli anni ’80, collaborando con le sue poesie a due noti settimanali napoletani dell’epoca: il Cola Capasso e Lo spassatiempo. Nel 1886 raccolse i suoi versi nei due volumetti Chiapparielle, edito a Napoli da Pierro, e Tele di ragno, uscito invece a Milano. Continua a leggere

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Nel 1789/ Il debutto della «finta matta» di Casoria al Teatro de’ Fiorentini

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È  ambientata a Casoria la commedia musicale «La finta matta», rappresentata per la prima volta nel 1789 al Teatro de’ Fiorentini di Napoli. Interpretata dal famoso soprano Celeste Coltellini, segnò l’esordio di operista del maestro di cappella Silvestro Palma (1754-1834), ischitano, allievo di Giovanni Paisiello; nonché del librettista Domenico – detto Minico – Piccinni  (1764-1835), nipote del compositore barese Niccolò Piccinni. Continua a leggere

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Nel ‘600/ Zamparelli, la Collegiata di San Mauro e la prima scuola di Casoria

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La storia sconosciuta del prete-professore che a metà del Seicento aprì la prima scuola di Casoria e gettò le basi del «Capitolo» di San Mauro. Scarsissime erano finora le notizie intorno a P. Giuseppe Zamparelli, a cui si deve – insieme al laico Ettore Palladino – la fondazione della Collegiata di San Mauro Abate in Casoria, per la cui istituzione (1702) i due benefattori lasciarono in eredità tutte le loro sostanze a metà del Seicento. Continua a leggere

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