Archivi tag: Ottocento

I Rocco/ Una famiglia di giuristi cattolici nella Napoli di metà ‘800

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Si è presentato venerdì 15 aprile 2016, presso la chiesa madre del complesso cimiteriale di Casoria-Arzano-Casavatore (che ne ha promosso la pubblicazione) il saggio breve a cura di Giuseppe Pesce e Ludovico Silvestri I Rocco: Una famiglia di giuristi cattolici nella Napoli di metà ‘800, che ricostruisce l’inedita storia di un’intera generazione familiare di giuristi napoletani: i quattro fratelli Giovanni, Niccola, Gennaro e Giuseppe Rocco, che a metà dell’Ottocento diedero un contributo fondamentale alla storia del diritto, oltre i confini di Napoli e dell’Italia. Continua a leggere

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Nel 1789/ Il debutto della «finta matta» di Casoria al Teatro de’ Fiorentini

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È  ambientata a Casoria la commedia musicale «La finta matta», rappresentata per la prima volta nel 1789 al Teatro de’ Fiorentini di Napoli. Interpretata dal famoso soprano Celeste Coltellini, segnò l’esordio di operista del maestro di cappella Silvestro Palma (1754-1834), ischitano, allievo di Giovanni Paisiello; nonché del librettista Domenico – detto Minico – Piccinni  (1764-1835), nipote del compositore barese Niccolò Piccinni. Continua a leggere

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Nell’800/ Casoria nei «Cento racconti»

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Uno scaltro villano di Casoria è il protagonista di uno dei Cento racconti per divertire gli amici nelle ore oziose dei primi dell’800. Autore della raccolta è il nolano Michele Somma (1776-1835), detto «Core cuntento a’ Loggia», che attinse al vasto patrimonio della letteratura popolare campana. Nell’Ottocento il suo libro ebbe grande successo, e fu stampato in diverse in edizioni, con l’aggiunta di proverbi, detti e “brindisi”. Il breve racconto, riportato integralmente di seguito (con qualche adattamento di punteggiatura) è il n. 126 della raccolta. Continua a leggere

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Casoria e la casa dei pazzi

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Un Itinerario delle Due Sicilie del 1827 segnala a Casoria uno “stabilimento cerusico privato per curare i folli”: in assoluto, la prima struttura nel suo genere.   Qualche anno prima, infatti, il piccolo istituto di Casoria era stato visitato dal medico bolognese Domenico Gualandi (1788-1856), antesignano della psichiatria. Continua a leggere

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La difficile Unità: 1864, i sorvegliati politici, padre Ludovico e i «Paolotti»

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Nel clima di sospetto dei primi anni dell’Unità, anche a Casoria ci furono dei sorvegliati politici. La posizione più delicata, tuttavia, era quella di padre Ludovico, di cui – come per molte altre figure di primo piano – sono rimaste scarse tracce negli Archivi di Stato. Continua a leggere

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Satira politica/ L’irriverente ritratto di Marco Rocco, ovvero «Marco Sciocco»

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Nel periodo dell’Inchiesta Saredo – la “tangentopoli” napoletana dei primi anni del Novecento – il quotidiano socialista La Colonna tratteggiò un irriverente ritratto di Marco Rocco. Cugino dell’omonimo deputato – di cui avrebbe poi preso il posto in Parlamento dal 1904 – Rocco era stato tra l’altro anche sindaco di Casoria, e Assessore alle Finanze del Comune di Napoli dal 1890 al ’97. L’inedita figura che emerge da questo bozzetto satirico, è quella di un personaggio piccoletto e vanesio; ma anche di un “faticone”, che era stato usato e poi tradito, dai maggiorenti – Parlati, Ravelli, Bracale – del partito cattolico napoletano dell’epoca; per i quali, non era altri che «Marco Sciocco». Continua a leggere

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Casoria 1879: il crollo del palazzo in piazza e i morti mai ritrovati

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Che Casoria sia la città dei crolli non è una novità, ma forse nessuno sa che sotto le macerie ci sono rimasti dei morti mai più ritrovati. Cinque persone, tra cui un bambino, furono infatti inghiottite da una voragine che si aprì nella piazza una notte di febbraio del 1879 (nella foto, a destra, si vede l’arco del palazzo caduto, chiuso da una tompagnatura). Continua a leggere

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