Archivi tag: Padre Ludovico da Casoria

La difficile Unità: 1864, i sorvegliati politici, padre Ludovico e i «Paolotti»

1864

Nel clima di sospetto dei primi anni dell’Unità, anche a Casoria ci furono dei sorvegliati politici. La posizione più delicata, tuttavia, era quella di padre Ludovico, di cui – come per molte altre figure di primo piano – sono rimaste scarse tracce negli Archivi di Stato. Continua a leggere

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Come nacque l’ospizio marino di Posillipo di padre Ludovico da Casoria

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A Posillipo l’opera più significativa di Ludovico da Casoria, una figura fondamentale nella Napoli e nell’Italia di metà Ottocento >>> Voleva comprare Palazzo Donn’Anna, ma non riuscì a spuntarla sul prezzo. Così nel 1873 padre Ludovico da Casoria acquistò all’asta un vecchio lazzaretto, un palazzo decadente sul mare bellissimo di Posillipo: e qui dieci anni dopo, nel 1883, fondò ufficialmente l’ospizio marino. L’istituto si occupava di bambini “scrofolosi” (affetti da una forma di tubercolosi) e di vecchi pescatori, che il frate considerava “non soltanto un tema per le cartoline di Napoli pittoresca, ma una umanità tutta a sé, dipendente dai capricci del mare, e con un destino precario”. Assistenza sanitaria e previdenza sociale erano due temi sconosciuti nella Napoli e nell’Italia di metà Ottocento, per i quali padre Ludovico combatté una antesignana battaglia di diritti, prima presso i Borbone e poi col nuovo stato unitario. Ma purtroppo l’agiografia, il racconto popolare e miracolistico, a volte fa torto alla memoria di grandi personalità: ed è proprio il caso di questo geniale e straordinario francescano sepolto a Posillipo, beatificato nel 1993, che fu un vero e proprio protagonista della vita sociale e politica, napoletana e italiana, di metà Ottocento. Continua a leggere

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Napoli 1861, le altre storie

1861

Don Liborio, Francesco Proto e Padre Ludovico >>> In quegli anni a cavallo tra la fine del regno dei Borbone e la nuova Italia chissà quanti personaggi a Napoli si muovevano nell’ombra: faccendieri e politicanti, giornalisti, agenti segreti, santi e camorristi, clericali e massoni. Qualcuno riuscì pure ad avere il suo momento ambiguo ed effimero di gloria, per poi tornare nell’ombra della storia scritta dai vincitori. Eppure che storie, che si scovano sporcandosi le mani tra vecchie cronache, lettere e memorie di un secolo e mezzo fa. Che personaggi, sconosciuti e dimenticati, o conosciuti solo per un verso ma ignorati per molti altri. Continua a leggere

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Ludovico da Casoria/ Un cattolico nel fuoco delle rivoluzioni dell’800

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Ludovico da Casoria alle origini dell’impegno politico dei cattolici napoletani >>> Tra le cronache del 1861, gli anticlericali amano citare la storia irriverente di Giovanni Pantaleo, il frate che si unì ai Garibaldini e giunse a vagheggiare la “chiesa del popolo”: personaggio pittoresco, di quelli di cui si innamorarono facilmente gli avventurieri romantici. Ma l’Ottocento, secolo di grandi sconvolgimenti politici e sociali che travolsero anche la Chiesa, fu di riflesso anche il secolo di una rigogliosa rinascita cattolica, che proprio a Napoli diede i suoi frutti più lucenti. Tra i tanti cattolici e religiosi impegnati in questa battaglia, spicca la figura eccezionale di padre Ludovico da Casoria, che fu certamente uno dei principali protagonisti della vita sociale e politica, napoletana e nazionale, in quegli anni difficilissimi a cavallo tra la fine del regno borbonico e la nuova Italia. Continua a leggere

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Candido, il fratello di padre Ludovico

candido

La storia dimenticata di Nicola Palmentieri, che si occupò della casa di Casoria fino al 1881 >>> Sfogliando i vecchi registri dell’archivio storico della basilica di San Mauro, qualche tempo fa mi sono imbattuto in un tale Nicola Palmentieri, morto nel 1881, di professione “bigio”: un fraticello di padre Ludovico, insomma. Ma quello che più mi colpì fu il nome dei genitori: Vincenzo e Candida Zenga. Nicola non era un fraticello qualsiasi, ma era proprio il fratello di padre Ludovico. Incuriosito, provai a cercare qualche altra notizia tra gli scritti e le fonti del nostro santo di Casoria, per fare un po’ di luce su questa storia sconosciuta, o quantomeno dimenticata.

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