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Casoria 1956-’58: il breve esperimento socialcomunista

formicola

Dopo un decennio ininterrotto (1946-56) di amministrazione democristiana, Casoria conobbe  l’esperienza di un governo social-comunista, durato però solo due anni, per l’instabilità della coalizione che lo sosteneva. Negli anni del sindaco socialista Luigi Formicola non mancarono tensioni – nel 1957 fu vietata la Festa dell’Unità, in un pesante clima di repressione – ed emerse la figura del dirigente comunista Carlo Obici. 

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Casoria 1913/ politica e camorra, un tragico “esperimento elettorale”

elezioni1913

Quelle del 26 ottobre 1913 – poco più di un secolo fa – furono le prime elezioni italiane a suffragio universale maschile: un appuntamento importante, che fece di Casoria un caso nazionale >>> Con la nuova legge, andarono a votare per la prima volta tutti i maschi di 30 anni e i 21enni che avevano assolto il servizio militare. Ma il risultato di questo «primo esperimento della riforma elettorale» (come lo definì Raffaele De Cesare) mise a nudo tutta la fragilità della società meridionale, e gli assurdi meccanismi di potere – lecito e illecito – che la dominavano. Accadeva, ad esempio, che la Polizia ricorresse alla mano violenta della Camorra per reprimere gli scioperi nelle campagne. Ma a metà di settembre del 1913, Edoardo Scarfoglio denunciò dalle colonne del Mattino qualcosa di più grave: «il sottoprefetto, Girardi e Gargiulo – scrisse – hanno lanciato nella lotta di Casoria tutti i delinquenti di Montecalvario, di Melito, di Frattamaggiore, di Secondigliano». In quei giorni, i fatti di Casoria arrivarono sulle prime pagine di tutti i giornali nazionali. Continua a leggere

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La scomparsa di Francesco Paone

paone

Un breve ricordo  di “don Ciccio”, sindaco democristiano dei primi anni ’80 >>> Con Francesco Paone se n’è andato un altro pezzo di una Casoria di altri tempi, che non c’è più. La basilica di San Mauro domenica scorsa era gremita per l’ultimo saluto a don Ciccio, come lo chiamavano con affetto i vecchi Casoriani. Dirigente Inail, aveva seguito le orme del padre Raimondo, sindaco di Casoria per quasi un ventennio, dal dopoguerra alla fine degli anni Sessanta, in quel periodo che vide la città trasformarsi da centro agricolo a realtà industriale. Sempre nel segno della Democrazia Cristiana, anche Francesco fu sindaco, ma in anni molto più difficili, quando il sogno industriale era ormai finito e nuove emergenze si affacciavano all’orizzonte. Continua a leggere

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